Si chiude LAMIERA 2025: oltre 18.000 ingressi di operatori professionali. ad essi si aggiungono 6.000 visitatori da Made in Steel

Si è chiusa positivamente la 23esima edizione di LAMIERA, la manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie per il taglio, la deformazione e lavorazione di lamiera, tubi e profilati, che è andata in scena da martedì 6 a venerdì 9 maggio, a fieramilano Rho. Unico appuntamento espositivo in Italia dedicato esclusivamente al comparto, LAMIERA è divenuta negli anni una delle fiere più rilevanti nel panorama internazionale delle manifestazioni di settore. Protagoniste dell’esposizione, che ha occupato una superficie totale di 40.000 metri quadrati, sono state oltre 400 imprese, il 31% estere, in rappresentanza di 23 paesi. Promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e organizzata da CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU, LAMIERA ha messo in mostra oltre 500 macchine in funzione. In particolare: macchinari per taglio e deformazione lamiera; per la lavorazione barre, profilati e tubi; presse; impianti per saldatura; robotica; software; trattamenti e finiture di superficie e, per la prima volta, una proposta di tecnologie Revamping & Retrofitting. D’altra parte, l’edizione 2025 di LAMIERA ha ottenuto la certificazione ICIM ISO 20121:2024 di evento sostenibile, gestito e organizzato secondo i principi della sostenibilità, ambientale, economica e sociale. Gli ingressi degli operatori professionali registrati nei 4 giorni di fiera sono risultati oltre 18.000. Nel conteggio totale vanno aggiunti gli oltre 6.000 operatori provenienti da Made in Steel che, in fase di registrazione avevano espresso l’interesse a visitare anche LAMIERA. L’accordo siglato con Made in Steel (che si è svolta in parziale concomitanza nei padiglioni frontali) e che prevedeva il passaggio libero da una manifestazione all’altra, ha sortito dunque, ancora una volta, risultati molto interessanti. Rispetto al totale visitatori l’8,8% è risultato di provenienza estera in rappresentanza di 72 nazioni. Le delegazioni più numerose sono giunte da: Germania, Svizzera, Cina, Turchia, Croazia, Francia, Romania, Olanda, Spagna, Polonia, Serbia, Slovenia, India, Finlandia, Albania, Portogallo, Regno Unito, Belgio, Austria, Argentina, Repubblica di San Marino, Israele, Grecia, Emirati Arabi Uniti, Uzbekistan, Malta, Moldavia, Repubblica Ceca, Ucraina. Tra questi vi sono anche gli operatori provenienti da Arabia Saudita, Brasile, Cina, India, Messico, Serbia, Turchia, Ungheria, Vietnam, invitati nell’ambito della tradizionale iniziativa di incoming organizzata da UCIMU in collaborazione con MAECI-Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE-Agenzia. Riccardo Rosa, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha affermato: “Questi dati confermano LAMIERA tra le più importanti manifestazioni al mondo dedicate al comparto, comparto nel quale l’Italia eccelle, occupando i vertici delle graduatorie mondiali di settore dove è risultata, anche nel 2024, seconda per produzione ed export e terza per consumo”. Alfredo Mariotti, direttore di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha dichiarato: “I numerosi visitatori hanno potuto osservare da vicino le macchine in funzione, core della mostra, ma anche vedere una vasta gamma di soluzioni di saldatura e trattamenti di finitura, automazione e robotica; oltre che discutere con le aziende quali siano le prospettive del comparto alla luce delle evoluzioni digitali e dell’ingresso dell’intelligenza artificiale. La sensazione generale emersa è quella di un settore che guarda alle innovazioni, anche quelle più disruptive, molto più come un’opportunità che non come un rischio. E questo ci fa capire, ancora una volta, quanto le nostre imprese siano sempre pronte a conquistare nuovi spazi produttivi”. “Passato il primo giorno che non è stato brillante in termini di affluenza, anche in ragione degli scioperi, la manifestazione ha accolto gli operatori che ci attendevamo sia per numero che per qualità. Questo conferma la validità dell’offerta e su questa strada lavoreremo per sintonizzare sempre di più la proposta fieristica sulle esigenze delle aziende e del mercato”. Ad arricchire l’evento è stato il cartellone di circa 30 incontri, proposto da LAMIALAMIERA, l’arena promossa da FONDAZIONE UCIMU con il contributo di Regione Lombardia, la sponsorizzazione di BPER Banca e il patrocinio di TecnoLamiera. Il programma di eventi si è aperto con la Cerimonia inaugurale che, presenziata da Riccardo Rosa presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha visto gli interventi di: Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia e Carlo Bonomi, Presidente Fiera Milano. L’incontro ha poi ospitato la presentazione dello studio, realizzato da CEU in collaborazione con PwC, “Il settore delle macchine a deformazione: trend, sfide e opportunità”, i cui risultati sono stati illustrati da Sandro Bicocchi, PwC Partner, Ufficio Studi e Relazioni Istituzionali, e Ivan Lavatelli, PwC Partner, Core Operation Leader. A seguire la tavola rotonda “Il punto di vista dei settori clienti”, moderata da Fabrizio Garnero, Direttore editoriale di TecnoLamiera, con Andrea Bianchi, Strategy and Rotorcraft Business Evolution -Head of Products and Services Policy Leonardo; Fabio Giuliani, Chief Operating Officer Mermec, Riccardo Moretto, Business Development Manager Moretto Group, ha messo in evidenza stato dell’arte e progetti di medio periodo per alcuni player dei settori di sbocco più rilevanti per il mondo della deformazione, dall’aerospace alla difesa, dal ferroviario all’automotive. Sono 520 gli operatori che hanno partecipato in presenza agli speech a cui si aggiungono i 4.100utenti che si sono collegati da remoto nei quattro giorni di fiera grazie alla diretta streaming attivata per tutto il periodo. La manifestazione ha registrato la presenza di circa 760 di studenti che, invitati nell’ambito dell’iniziativa UCIMU Academy, hanno partecipato, accompagnati dai loro professori, a visite libere (circa 520 ragazzi) e guidate (circa 240) da tutor impegnati nell’illustrare agli stand le tecnologie di ultima generazione che rappresentano la produzione internazionale di settore. L’interesse del mondo manifatturiero per la manifestazione è misurato anche dalla vivace attività sui canali digitali (Facebook, Instagram, X, LinkedIn, YouTube). La comunità social di LAMIERA conta oggi 9.244 follower registrati; quasi 2.000 in più rispetto alla precedente edizione. Tra tutti i profili della manifestazione – Facebook, X, Instagram, LinkedIn e YouTube – è LinkedIn a registrare l’attività più vivace segnando un incremento di quasi un terzo dei follower totali nell’ultimo anno. Nel periodo 12 aprile 2025 – 12 maggio 2025, le visualizzazioni complessive dei post pubblicati dalla pagina sono risultate oltre 114 mila, provenienti da 3.523 contatti unici; ben oltre il numero di follower totali della pagina, grazie anche alla campagna di digital advertising attivata per la manifestazione. Il sito di LAMIERA ha registrato, nel […]

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Inaugurata LAMIERA oltre 400 imprese per 40.000 metri quadrati di superficie totale

Italia seconda al mondo per produzione ed export di macchine per deformazione della lamiera fieramilano Rho, 6 maggio 2025. Si è aperta oggi la ventitreesima edizione di LAMIERA, la manifestazione internazionale delle macchine utensili per il taglio, la lavorazione e deformazione della lamiera e delle tecnologie ad esse connesse, in scena, fino a venerdì 9 maggio, a fieramilano Rho. Promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, LAMIERA è organizzata da CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU. L’apertura ufficiale è avvenuta questa mattina con la Cerimonia inaugurale. L’incontro, presenziato da Riccardo Rosa presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha visto gli interventi di: Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia, Carlo Bonomi, Presidente Fiera Milano. L’incontro ha poi ospitato la presentazione dello studio, realizzato da CEU in collaborazione con PwC, “Il settore delle macchine a deformazione: trend, sfide e opportunità”, i cui risultati sono stati illustrati da Sandro Bicocchi, PwC Partner, Ufficio Studi e Relazioni Istituzionali, e Ivan Lavatelli, PwC Partner, Core Operation Leader. A seguire la tavola rotonda “Il punto di vista dei settori clienti”, moderata da Fabrizio Garnero, Direttore editoriale di TecnoLamiera, con Andrea Bianchi, Strategy and Rotorcraft Business Evolution -Head of Products and Services Policy Leonardo; Fabio Giuliani, Chief Operating Officer Mermec, Riccardo Moretto, Business Development Manager Moretto Group, ha messo in evidenza stato dell’arte e progetti di medio periodo per alcuni player dei settori di sbocco più rilevanti per il mondo della deformazione. Con oltre 400 imprese presenti – tra conferme, importanti ritorni e interessanti new entry – per 40.000 metri quadrati di superficie espositiva totale occupata, la manifestazione fa il tutto esaurito nei suoi padiglioni 13-15 completamente allestiti per l’evento. Rispetto al totale degli espositori presenti il 31% proviene dall’estero. 23 sono i paesi rappresentati. Oltre all’Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, India, Israele, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Popolare Cinese, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia. L’ampia offerta in mostra e l’incremento del tasso di internazionalità tra gli espositori saranno elementi di assoluto richiamo per i visitatori. Il networking tra espositori italiani e visitatori è favorito anche dall’iniziativa, promossa dall’associazione in collaborazione con MAECI-Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE-Agenzia, che consiste nell’invito di una trentina di qualificati utilizzatori finali, selezionati tra i settori di destinazione delle tecnologie esposte, in rappresentanza di Arabia Saudita, Brasile, Cina, India, Messico, Serbia, Turchia, Ungheria, Vietnam. Per questa ventitreesima edizione, l’esposizione esprime presenze significative per tutti i settori compresi in repertorio. Sono oltre 500 le macchine esposte in funzione. In particolare: macchinari per taglio e deformazione lamiera; per la lavorazione barre, profilati e tubi; presse; impianti per saldatura; robotica; software; trattamenti e finiture di superficie e, per la prima volta una proposta di tecnologie Revamping & Retrofitting. D’altra parte, LAMIERA 2025 è un evento sostenibile, gestito e organizzato secondo i principi della sostenibilità, ambientale, economica e sociale, certificato ICIM ISO 20121: 2024. Accanto all’ampia offerta in mostra, LAMIERA abbina alla dimensione espositiva quella di approfondimento culturale tematico grazie al cartellone di incontri ospitati dall’arena LAMIALAMIERA (padiglione 13 A00) promossa da FONDAZIONE UCIMU con il contributo di Regione Lombardia, la sponsorizzazione di BPER Banca e il patrocinio di TecnoLamiera. Rilevante anche l’impegno per favorire il dialogo tra mondo della scuola e industria di settore che si concretizza nelle visite libere e guidate dedicate ai giovani studenti realizzate nell’ambito di UCIMU Academy (padiglione 13 D00) che è pronta ad accogliere gli studenti (oltre 900 gli accreditati) con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della macchina utensile. Riccardo Rosa, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha affermato: “Con questi numeri e con questi contenuti LAMIERA si conferma tra le più importanti manifestazioni al mondo dedicate al comparto, comparto nel quale l’Italia eccelle, occupando i vertici delle graduatorie mondiali di settore dove è risultata, anche nel 2024, seconda per produzione ed export e terza per consumo”. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi e Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’industria italiana della deformazione nel 2024 si è confermata, nonostante il calo registrato rispetto al 2023 (-14,5%), seconda nella classifica mondiale di produzione con 2,9 miliardi di euro, dopo la Cina e prima della Germania. Stesso posizionamento anche nella classifica di export. Con 1,8 miliardi di euro (+1,1%) di vendite oltre confine, i costruttori italiani di comparto hanno consolidato il secondo posto dietro a Cina e prima della Germania. Rispetto al consumo, con 1,3 miliardi di euro, nonostante il calo del 32,7%, l’Italia ha mantenuto la terza posizione dietro a Cina e Stati Uniti precedendo, ancora una volta, la Germania. “Se il 2024 è risultato particolarmente complicato – ha aggiunto il presidente UCIMU – il 2025 dovrebbe essere migliore. Lo conferma anche l’indice di raccolta ordini di macchine utensili del primo trimestre dell’anno che segna un incremento dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Migliore non significa però brillante. Infatti – ha proseguito Riccardo Rosa – rileviamo un interessante recupero del mercato interno che, anche grazie al chiarimento relativo al provvedimento 5.0, ha ripreso slancio, registrando un incremento del 71,5%, a cui si contrappone però un evidente rallentamento dell’attività all’estero (-18,2%), complice l’instabilità generale”. “Le semplificazioni del 5.0 recentemente ottenute hanno dato i loro frutti e ora le aziende italiane stanno avanzando numerose richieste di commesse anche importanti. Il problema è che il tempo è decisamente scarso per produrre e consegnare nei termini stabiliti attualmente fissati al 31 dicembre 2025. Considerato il dinamismo della domanda interna – ha aggiunto Riccardo Rosa – riteniamo quindi che l’allungamento della scadenza del provvedimento, di 4 mesi, a aprile 2026, di cui si sta discutendo in queste settimane, sia la decisione corretta e necessaria per permettere al manifatturiero del paese di fruire delle risorse che il provvedimento, legato ai fondi PNRR, mette a disposizione. Alle autorità di governo diciamo che è un’occasione che dobbiamo assolutamente cogliere in tutte le sue potenzialità per assicurare miglioramento della competitività dell’offerta di made in Italy rispetto ai concorrenti esteri”. “D’altra parte, l’incertezza del contesto […]

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LAMIERA presenta: the bright side of metalforming la nuova edizione della fiera in programma dal 6 al 9 maggio 2025 a fieramilano Rho

Si terrà da martedì 6 a venerdì 9 maggio 2025, a fieramilano Rho, la ventitreesima edizione di LAMIERA, la manifestazione internazionale dedicata all’industria delle macchine utensili lavoranti per deformazione e taglio della lamiera e delle tecnologie innovative legate al comparto. La mostra è divenuta negli anni uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama internazionale degli eventi focalizzati sul mondo della deformazione e taglio della lamiera, settore in cui l’Italia eccelle occupando la seconda posizione nella classifica mondiale di produzione e export e la terza in quella di consumo. Promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e organizzata da CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU, LAMIERA è l’unico appuntamento espositivo in Italia dedicato esclusivamente al comparto della deformazione. Un appuntamento che sempre più aziende, italiane ed estere, scelgono per presentare in anteprima progetti e soluzioni innovative. Macchine, impianti, attrezzature per la lavorazione e il taglio di lamiere, tubi, profilati, fili, carpenteria metallica, presse, stampi, saldatura, trattamenti e finitura delle superfici, parti, componenti, accessori, utensileria, materiali fastener, subfornitura tecnica e per l’industria, rappresentano il cuore dell’esposizione che presenterà il meglio delle nuove tecnologie di ultima generazione ovvero “The Bright Side of Metal Forming” come recita lo slogan di questa edizione. A contorno di ciò la manifestazione porrà l’accento su alcuni temi tecnologici connessi alle macchine. FABBRICA FUTURA, dedicata a software e tecnologie per la connettività e la gestione dei dati, all’automazione e ai sistemi digitali e di robotica applicata alla lavorazione della lamiera; SALDATECH che offrirà una panoramica dell’ampio e diversificato mondo della saldatura, tra le più importanti tecnologie per la giunzione della lamiera; FASTENER INDUSTRY che presenterà la proposta di viti, bulloni, sistemi di serraggio e fissaggio; MONDO DEI TRATTAMENTI TERMICI E DI SUPERFICIE che aggregherà macchine, impianti, accessori e consumabili, dedicati ai trattamenti pre e post-produzione, per materiali ferrosi e non ferrosi, così da garantire una visione completa di questo segmento in continua evoluzione; METROLOGY & TESTING centrata su sistemi, macchine di prova e misura e controllo qualità fondamentali per la produzione di comparto; BLECH ITALY SERVICE, subfornitura tecnica e servizi all’industria del comparto, i sei temi tecnologici della fiera. Inoltre, a partire da quest’anno, LAMIERA proporrà un’area di Revamping & Retrofitting dedicata a macchine e impianti opportunamente rigenerati e dotati di nuove funzionalità che rispondono alle esigenze di un mercato complementare rispetto a quello del “nuovo”. “Nel panorama fieristico italiano – ha dichiarato Alfredo Mariotti, direttore generale di UCIMU – LAMIERA è l’unico appuntamento dedicato esclusivamente alle macchine per il taglio, la lavorazione e deformazione della lamiera. L’alta qualità in mostra e l’attenzione rivolta, attraverso gli innovativi temi espositivi, alle nuove tecnologie protagoniste del comparto rendono la fiera, di anno in anno, sempre più rilevante e di grande richiamo sia a livello nazionale che internazionale.” “Un’offerta forte e riconosciuta dagli utilizzatori e costruttori di tutto il mondo è elemento di assoluto richiamo per gli operatori internazionali che hanno in LAMIERA l’occasione migliore per osservare da vicino i più grandi player del settore. Infatti, i dati delle ultime edizioni della manifestazione, dimostrano che la presenza in fiera di tutti i costruttori italiani – grandi, piccoli e medi, per tecnologie standard e super-customizzate – è un traino fortissimo anche alla partecipazione dei costruttori esteri, appartenenti sia a paesi con una solida tradizione in questo comparto sia a quelli di più recente affermazione provenienti anche da aree extra Ue, la cui presenza a LAMIERA cresce in modo deciso di anno in anno”. “La raccolta adesioni è partita da pochi giorni e la nostra segreteria ha già ricevuto numerose richieste di partecipazione. D’altra parte – ha aggiunto Alfredo Mariotti – l’andamento del mercato internazionale e domestico previsti in crescita per l’intero triennio 2025-2027 e la disponibilità degli incentivi di Transizione 5.0 e 4.0 per tutto il 2025, favoriranno certamente tutti gli operatori che decideranno di esporre a LAMIERA che è ospitata nel terzo mercato di consumo mondiale e primo in Europa.” A dare ulteriore valore aggiunto alla fiera saranno le iniziative e progetti collaterali che renderanno l’esperienza di visita completa e ricca di interesse. Sarà riproposta LAMIALAMIERA, l’area eventi della fiera che presenterà un ricco programma di incontri – legati a tematiche rilevanti per il settore – e saranno riproposti l’incoming degli operatori esteri e tutte le iniziative legate all’education. Informazioni su lamiera.net Cinisello Balsamo, 27 maggio 2024 Contact: Claudia Mastrogiuseppe, Responsabile Direzione Relazioni Esterne e Ufficio Stampa, 0226 255.299, +393482618701 [email protected] Massimo Civello, Direzione Relazioni Esterne e Ufficio Stampa, 0226 255.266, +393487812176 [email protected] Filippo Laonigro, Ufficio Stampa Tecnica, 0226 255.225, [email protected]   […]

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