SALVAGNINI

A LAMIERA 2022 Salvagnini è oltre la lamiera

In principio era la pannellatrice. Perché Salvagnini è, dal 1977 – anno in cui l’Ing. Guido Salvagnini ha ideato e realizzato il primo modello di P4 – sinonimo di pannellatura. La pannellatrice Salvagnini non richiede riattrezzaggi grazie agli utensili di piega universali, in grado di processare tutto il range di spessori e materiali lavorabili, capaci di adattarsi automaticamente in funzione delle dimensioni e della geometria del pezzo da produrre, in ciclo, senza fermi macchina o riattrezzaggi manuali. Una tecnologia flessibile, dall’elevato contenuto tecnologico che le permette di adattarsi in modo totalmente autonomo anche alle variazioni delle caratteristiche meccaniche e geometriche della lamiera in lavorazione, oltre che a quelle dell’ambiente esterno. Il percorso avviato con la pannellatrice è proseguito con l’introduzione di altre macchine utensili e sistemi industriali facili da usare, performanti, versatili e intelligenti. È la realizzazione del concetto di automazione flessibile, che da sempre fa parte del DNA Salvagnini: l’obiettivo è trasformare pacchi di lamiera in un’ampia varietà di prodotti, in un ambiente lean, senza intervento da parte dell’operatore, in un processo produttivo progressivo. Un concetto che a partire dagli anni Ottanta Salvagnini applica alle prime fabbriche automatiche a luci spente, che si sono via via evolute nelle moderne fabbriche 4.0.
Oggi la digitalizzazione, l’evoluzione tecnologica e l’avvento della quarta rivoluzione industriale hanno finito per modificare anche lo scenario culturale e industriale. Sono cambiati i parametri: siamo interessati alle idee più che alle cose, alla mente più che alla materia, ai bit più che agli atomi. Salvagnini ha abbracciato questo cambiamento: il concept beyond manufacturing/oltre la lamiera con cui si presenta a LAMIERA 2022 rappresenta esattamente questa sintesi tra produzione e futuro. Beyond manufacturing è il racconto di una visione oltre: oltre l’immagine dell’industria e dei processi meccanici, aperta alle idee, al cambiamento, al pensiero, all’uomo. Una visione che sposa la progettualità, il dialogo, la consulenza attiva nel settore della deformazione della lamiera. Una visione rivolta alla lamiera, ma che va oltre la lamiera.
Con beyond manufacturing Salvagnini si propone come partner ideale per tutte le aziende orientate al futuro. Il Gruppo, con approccio consulenziale e la capacità di proporre soluzioni su misura, non si focalizza più sulla mera produttività e sposta l’attenzione sull’aspetto qualitativo, condividendo con i propri clienti esperienza e conoscenze, per giungere al controllo e all’ottimizzazione della produzione, vere e proprie chiavi di volta per recuperare efficienza e produttività.
“Ci piace pensare che la nostra visione di futuro sia coerente con il nostro passato,” spiega Tommaso Bonuzzi, Sales Director Salvagnini. “Abbiamo via via eliminato tutte le attività routinarie e ripetitive, attività a basso valore aggiunto e per certi versi alienanti, per elevare l’uomo ad un ruolo di gestione e controllo delle macchine e dei sistemi. Il mercato, sempre più orientato verso una logica make-to-order e just-in-time, e il recente contesto pandemico hanno spinto e continuano a spingere in questa direzione: oggi gli operatori possono continuare ad esprimere il proprio potenziale, se necessario anche da remoto. Con i nuovi strumenti digitali che abbiamo messo a disposizione, infatti, possono sfruttare al meglio le funzionalità delle macchine Salvagnini, capaci di reagire a tutto ciò che accade attorno a esse, a monte e a valle, nel ciclo produttivo. Possono organizzare al meglio la produzione bilanciando i flussi di lavoro e sfruttando le nuove macchine per produrre solo quello che serve quando serve; inoltre le macchine, totalmente sensorizzate e adattative, non necessitano più di fine tuning perché si autocorreggono da sole in ciclo e consumano solo ed esclusivamente l’energia necessaria. Ma la nostra proposta non si riduce all’offerta di prodotti innovativi di alta qualità. Siamo infatti molto attenti all’aspetto consulenziale del nostro lavoro, ci piace condividere le nostre idee e la nostra esperienza, offrire soluzioni e servizi su misura per soddisfare ogni esigenza dei nostri clienti, con un’attenzione particolare all’efficienza di processo, all’automazione, alla digitalizzazione e al risparmio energetico. Proprio per questo, Beyond Manufacturing sarà il concept con il quale ci presenteremo a LAMIERA 2022: non presenteremo solamente il nostro prodotto ma anche tutti i nostri servizi, prevendita e postvendita, nati per supportare il cliente nel suo percorso di innovazione e di continua crescita. Per quanto riguarda la nostra offerta tecnologica, al nostro stand proporremo un laser L3 con sorgente da 10kW e una nuova automazione compatta per carico e scarico della lamiera. Accanto al laser avremo una cella flessibile composta da pressa piegatrice B3, dotata di allestitore automatico per gli utensili di piega che riduce errori e impegno del piegatore, e P-Robot, una nuova applicazione che combina una pannellatrice P1 e un robot antropomorfo che può produrre autonomamente lotti e pezzi singoli. L’Italia è un mercato fondamentale per la nostra attività e LAMIERA 2022 ci darà l’occasione di presentare al meglio la nostra offerta. Ci aspettiamo una grande partecipazione di pubblico in fiera, e non vediamo l’ora di tornare all’incontro diretto con clienti, partner e fornitori: la fiera in presenza è un’occasione unica, e di grande valore, per costruire relazioni tra persone.”