Inaugurata a FieraMilano Rho lamiera 2022 l’Italia al top delle classifiche mondiali di comparto: seconda per produzione, è terza per export e consumo

Fieramilano, 18 maggio 2022. Si è aperta oggi la ventunesima edizione di LAMIERA, la manifestazione internazionale delle macchine utensili per la deformazione della lamiera e delle tecnologie ad esse connesse, in scena fino a sabato 21 maggio nel quartiere espositivo di fieramilano Rho.
Promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e organizzata da CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU, LAMIERA torna al suo pubblico dopo tre anni, posticipata di dodici mesi a causa della pandemia.
L’apertura ufficiale è avvenuta questa mattina con la Cerimonia inaugurale. L’incontro ha visto gli interventi di Barbara Colombo, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Alfredo Mariotti, direttore dell’associazione, e di Sergio Savaresi, professore del Politecnico di Milano. A seguire si è tenuta la tavola rotonda su “Il settore della lamiera oltre transizione 4.0: il valore dell’informazione” moderata da Ezio Zibetti, Tecnolamiera. Si sono confrontati sul tema: Walter Fontana, presidente Fontana Group, Andrea Zanetti, direttore operativo di produzione, qualità, sistemi informativi e di gestione, Cimolai, Alfonso Zoia, Head of Industrial Engineering, Haier Europe, in rappresentanza di alcuni dei principali settori di sbocco delle macchine e tecnologie per la deformazione della lamiera.
Unico appuntamento in Italia dedicato al comparto, LAMIERA conta, per questa edizione, oltre 350 imprese, da 25 paesi, la cui offerta è presentata nei due padiglioni (13-15) completamente allestiti per l’evento che occupa una superficie totale di 40.000 metri quadrati.
Accanto alle macchine, cuore dell’esposizione, LAMIERA propone una panoramica esaustiva anche delle tecnologie ad esse connesse, presentate nelle aree di innovazione: Fabbricafutura, dedicata a software e tecnologie per la connettività e la gestione dei dati; Fastener Industry, dedicata a viti, bulloni e sistemi di serraggio e fissaggio; EcoCoatech, destinata ai processi di verniciatura della lamiera, Blech Italy Service, riservata alla subfornitura e ai servizi per l’industria, Saldatech, con focus sul comparto della saldatura.
L’ampia offerta in mostra e la presenza di tutti i principali player del settore sapranno richiamare visitatori non solo dall’Italia. Tra gli operatori esteri presenti saranno anche i circa 30 utilizzatori finali, provenienti da Brasile, Francia, India, Polonia, Romania, Turchia e Stati Uniti, invitati nell’ambito della tradizionale iniziativa di incoming di delegazioni organizzata da UCIMU in collaborazione con MAECI e ICE-Agenzia che, per questa edizione di LAMIERA, ha curato anche il progetto dedicato alla presenza di start-up.
La dimensione di approfondimento culturale è affidata al cartellone di LAMIALAMIERA che comprende oltre 30 incontri, a cura di organizzatori ed espositori, incentrati sui temi tecnologici di maggior interesse, primo fra tutti quello della digitalizzazione.
Con questi numeri e con questi contenuti LAMIERA si conferma tra le più importanti manifestazioni al mondo dedicate al comparto, comparto nel quale l’Italia eccelle.
Secondo i dati elaborati dal Centro Studi UCIMU, nel 2021, l’Italia è risultata il secondo paese al mondo per produzione di macchine per la deformazione della lamiera dopo la Cina e prima della Germania. Risulta, invece, terza per export e consumo.